CHIUSA PER LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE
Domenica e festivi ore 11.00
Nella festa del Ss. Nome di Maria il 12 settembre
Sante Messe ore 08.30, 09.30, 10.30 e 18.30.
La risposta di Gesù è sorprendente, perché gli hanno chiesto qual è il comandamento più importante e Gesù non solo non risponde del sabato, ma Gesù ignora i comandamenti. Per Gesù la nuova relazione con Dio non è più basata sull’osservanza della legge di Mosè, ma sull'accoglienza e la somiglianza del suo amore. Ecco perché allora Gesù nella sua risposta non cita nessun comandamento, ma si rifa allo Shema Israel, ascolta Israele, il credo d’Israele, che è contenuto nel capitolo sesto del libro del Deuteronomio: “amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore”, il cuore nella cultura ebraica indica la coscienza, l'intimo più profondo, “con tutta la tua anima”; con tutta la tua essenza spirituale e “con tutta”, e qui Gesù cambia il detto del Deuteronomio, perché c'era la scritta le forze, le forze cioè i beni economici, Gesù cambia e mette “mente”. Perché Gesù modifica questa importante affermazione? Perché con Gesù l'uomo non deve più offrire le sue forze a Dio, ma accogliere quelle che Dio comunica agli uomini. Il Dio di Gesù non assorbe le energie degli uomini, ma gli comunica le sue, dilatando la sua capacità d'amare.
Per Gesù questo è il grande e il primo comandamento. Quindi il comandamento più importante non è il riposo del sabato, ma l'amore a Dio, ma poi Gesù aggiunge “il secondo poi è simile a questo”, perché non basta un amore a Dio, bisogna che si traduca in amore anche verso le persone, “amerai il tuo prossimo come te stesso”. Gesù eleva al rango di comandamento quello che era soltanto un precetto. E conclude Gesù da questi due comandamenti, quindi non sono comandamenti, ma Gesù li eleva a comandamenti, l'amore a Dio che si traduce in amore al prossimo, da qui dipende tutta la Legge e i profeti, cioè tutta quella ricchezza, quella struttura che noi chiamiamo Antico Testamento si richiude in questo: amore a Dio, e amore all'uomo.
Ma bisogna tener presente che questa è la risposta che Gesù dà a un ebreo, e vale per il mondo ebraico. Poi nella sua comunità Gesù supererà tutto questo, perché non c'è un amore a Dio totale e un amore al prossimo limitato, relativo, ma Gesù nel capitolo 13 del Vangelo di Giovanni, ci lascerà il suo comandamento, “che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi”.
(Alberto Maggi)
RIPARTE IL PERCORSO DIOCESANO DI PREPARAZIONE ALLA CRESIMA !
Quest'anno ci sono delle novità! 🙌
📅 I nostri appuntamenti
Gli Step si svolgeranno il venerdì sera e il sabato pomeriggio, dalle 15.00 alle 19.00, e non più la domenica.
Quest’anno il percorso farà tappa nei diversi decanati della diocesi, diventando un’occasione per incontrarsi e camminare insieme sul territorio.
📍 Il calendario completo delle sedi sarà comunicato prossimamente!
🗓️ CALENDARIO 2026-2027
4-5 dicembre
22-23 gennaio
12-13 febbraio
12-13 marzo
9-10-11 aprile
📝 ISCRIZIONI
Dal 10 al 27 novembre 2026 .
📍 Martedì – Cittadella della Carità, Forio
🕢 Dalle 19.30 alle 21.00
📍 Venerdì – Centro Papa Francesco, Ischia
🕢 Dalle 19.30 alle 21.00