CHIUSA PER LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE
Domenica e festivi ore 11.00
Nella festa del Ss. Nome di Maria il 12 settembre
Sante Messe ore 08.30, 09.30, 10.30 e 18.30.
Le ultime parole di Gesù sono importantissime. Dice: "andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo", cioè immergendo le persone nella realtà di Dio e soprattutto dice: "Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine dei tempi".
"Fino alla fine dei tempi" è un’espressione ebraica per indicare "per sempre": Gesù resuscitato non si congeda dai suoi, ma li invita ad andare per il mondo, non a trasmettere una dottrina, ma a praticare un messaggio d’amore.
Questo invito non è rivolto ai preti, ma è per tutta la comunità dei discepoli. Gesù non sta parlando di amministrare il Sacramento del Battesimo - il verbo battezzare significa "immergere": Gesù invita la comunità dei credenti, e dice: "andate e ogni persona che incontrate immergetela nella realtà del Padre" - il Padre è colui che comunica vita - "nella realtà del Figlio" - il Figlio è colui nel quale questa vita si è realizzata - "e nella realtà dello Spirito" - la forza e l’amore che consente a questa vita di realizzarsi -. È l’unico compito che ha la comunità cristiana.
La tragedia di noi cristiani è che ci hanno trasmesso dottrine, ci hanno trasmesso catechismi ma non ci hanno fatto fare l’esperienza di essere immersi in questo mondo d’amore.
Siamo stati educati più al timore di Dio e non ci hanno fatto l’esperienza di essere completamente immersi nell’amore di Dio, indipendentemente dalla nostra condizione e dalla nostra condotta.
Gesù qui non dice "andate e i meritevoli immergeteli nell’amore di Dio": qui Gesù dice "andate tra le nazioni pagane" - cioè tra i miscredenti, tra coloro che secondo la cultura ebraica non sarebbero resuscitati -: andate di fronte ad ogni persona indipendentemente dal loro credo religioso, dalla loro condotta morale, dalla loro appartenenza a chissà chi.
Il compito della comunità cristiana è di immergere ogni persona nell’amore di Dio, un amore che perdona e che cancella, un amore che non ama per essere riamato, ma ama soltanto per amore: questo è l’amore che comunica vita.
Forse questa è stata la nostra tragedia: che ci hanno trasmesso dottrine, insegnamenti, ma non ci hanno fatto fare l’esperienza piena dell’amore di Dio, se c’è questo "perché io sono con voi tutti i giorni per sempre".
Io sono con voi, tutti i giorni, fino alla fine del mondo: con voi, sempre, fino alla fine.
Cosa sia l'ascensione lo capiamo da queste parole. Non è andato lontano o in alto, in qualche angolo remoto del cosmo, ma si è fatto più vicino di prima. Se prima era insieme con i discepoli, ora sarà dentro di loro. Non è andato al di là delle nubi ma al di là delle forme. È asceso nel profondo delle cose, nell'intimo del creato e delle creature, e da dentro preme come forza ascensionale verso più luminosa vita.